Una piccola guida per sostituire il cronotermostato della caldaia che non funziona più.
Prima di scollegare il cronotermostato rotto, annota i collegamenti, magari aiutandoti con una foto.
A questo punto puoi andare a comprare il nuovo, tieni presente i seguenti punti:
  • la tensione di alimentazione che può essere: batteria, 12V o 230V
  • il tipo di contatto pulito oppure già collegato alla tensione di alimentazione
  • la modalità di funzionamento (giornaliero o settimanale)
  • la tipologia di installazione (da esterno, da incasso)
  • il tipo di mascherina
meglio portarsi quello rotto come campione.

in questo caso il cronotermostato rotto era un Perry da incasso alloggiato in una scatola 503 alimentato a 230V.
Img 01
Img 01
puoi vedere l'alimentazione collegata sui morsetti L (Fase) ed N (neutro) e il consenso alla caldaia sui morsetti C ed NA.

il nuovo cronotermostato (bianco) ha una piedinatura differente dal precedente
Img 02
Img 02
l'importante è identificare chiaramente dove va l'alimentazione (F ed N) e dove il consenso alla caldaia (contatto C ed NA).
Fai attenzione al disegno relativo ai collegamenti riportato sul retro e la disposizione della morsettiera, non è detto che siano allineati tra di loro. In questo caso (cronotermostato bianco) il morsetto 4 del disegno è in corrispondenza del morsetto 3, il che può confondere, quindi presta molta attenzione ai collegamenti.
Non è importante che la marca del nuovo coincida con quello rotto, l'importante è tenere presente i punti elencati prima.

ecco il nuovo cronotermostato collegato (purtroppo la foto è venuta sfuocata)
Img 03
Img 03

e il risultato finale (senza mascherina)
Img 04
Img 04
ATTENZIONE: La corrente è molto pericolosa e non si vede, quindi se non sai bene cosa stai facendo, EVITA di mettere mano ai circuiti elettrici.
Comunque quando lavori su un impianto elettrico stacca sempre la corrente dall'interruttore generale sul contatore Enel.

In ogni caso non mi assumo nessuna responsabilità per eventuali inesattezze riportate, ogni modifica la fai a tuo rischio e pericolo.
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