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Power BI è uno dei servizi di Microsoft per la creazione di report e BI.
Si tratta di un servizio SAAS raggiungibile all'indirizzo https://app.powerbi.com/.
Se vogliamo semplificare, anche se in po' riduttivo, è l'evoluzione di Reporting Services all'ennesima potenza.

Vediamo come iniziare a disegnare un report in Power BI.

Preparazione ambiente

Per iniziare a sviluppare nuovi report è necessario installare Power BI Desktop, un software gratuito liberamente scaricabile.

Si tratta dell'editor ufficiale di Power BI che può essere usato anche per la consultazione di report locali senza pubblicarli sul servizio SAAS di Power BI.
Power BI DesktopPower BI Desktop
Tutto lo sviluppo dei report avviene in locale sulla propria macchina.
Un consiglio, installate sempre la versione in inglese, è più facile trovare informazioni in internet in caso di problemi. I messaggi in italiano non sempre si trovano.

Connessione ai dati

La prima operazione da fare una volta aperto Power BI Desktop, è quella di aggiungere una sorgente dati tramite il pulsante Get Data nella finestra di dialogo iniziale
Get DataGet Data
oppure nella ribbon
Get Data nella ribbonGet Data nella ribbon
ci sono parecchie sorgenti dati disponibili, quali SQL Server, SharePoint, Oracle, Excel e molte altre.

Dati di esempio

Come esempio utilizzerò una lista SharePoint Online come questa
Lista di esempioLista di esempio
con i campi
  • ID: identificativo numerico univoco di SharePoint
  • Title: campo stringa
  • Position: campo numerico
  • Category: campo di tipo choice con i valori: red, green, blue

Connessone e import dati

Premendo su Get Data e selezionando SharePoint Online List
ConnettoreConnettore
si può inserire la url del sito (solo il sito non la lista).
Selezionando 2.0 si potrà decidere se importare tutti i campi della lista o solo quelli della vista di default
Url sito SharePointUrl sito SharePoint
non resta che scegliere il metodo di autenticazione
AutenticazioneAutenticazione
e la/le liste da importare
Scelata liste da importareScelata liste da importare
Attendere il caricamento dei dati

Model

Dopo il caricamento nel Model troveremo la struttura della lista
ModelModel
come si può vedere ci sono parecchi campi, è consigliato, anche per questioni di performance, eliminare tutti i campi non necessari.

Eliminazione campi

L'eliminazione dei campi la si fa tramite l'icona nella ribbon Transform Data.
Una volta aperta la finestra si possono selezionare le colonne e rimuoverle tramite il pulsante Remove columns
Delete fieldDelete field
una volta completate le modifiche clicca su Close & Apply.
Tutte le modifiche applicate al model vengono riportate nel riquadro Query Settings sotto Applied steps.
Fai sempre attenzione su quale tabella stai lavorando, controlla sempre il nome nel riquadro Query Settings sotto Properties / Name.

Verifica dati

Puoi verificare i dati importati selezionando l'icona Data, qui trovi le tabelle con i dati importati
Dati importatiDati importati

Report

A questo punto si può disegnare il report cliccando sull'icona Report
Report blankReport blank
per iniziare a disegnare il report basta che trascini o selezioni uno dei campi presenti nel riquadro Fields, ad esempio Title, ID, Position, Category e Created
Report con tabellaReport con tabella
Nella tabella creata sono stati aggiunti i campi e in fondo è stata aggiunta una riga con i totali.

Ho evidenziato alcune zone dell'editor interessanti, quali:
  • il riquadro Filters con i filtri applicabili alla tabella
  • il riquadro Visualizaztions dove è possibile vedere i campi della tabella ed eventualmente cambiare l'ordine di visualizzazione tramite trascinamento
Ricordati, ogni tanto, di salvare il report.

Ottimizzazioni

La prima cosa che si nota è che il campo ID viene mostrato sempre come 1 anziché con il reale valore.
Questo perché Power BI, a tutti i campi numerici, applica di default delle funzioni di aggregazione come SUM o COUNT, molto utili quando si hanno delle visualizzazione raggruppate per altri campi.

In questo caso non ha molto senso, quindi meglio cambiare il comportamento di default.

Vai nel riquadro Visualizations, seleziona il campo ID e apri il menu contestuale tramite la freccia in basso e seleziona Don't summarize
Modifica campo tabellaModifica campo tabella
il risultato è questo
Rimosso Count su IDRimosso Count su ID

L'altra cosa che potrebbe non piacere in alcuni report è la visualizzazione dei valori data come gerarchia anno, quadrimestre, mese e giorno.
Anche in questo caso è possibile cambiare il comportamento tramite il menu contestuale, selezionando il nome del campo:
DataData
il risultato è questo
Cambiato formato dataCambiato formato data

Filtri (slicer)

E' possibile aggiungere dei filtri all'interno del report, per far questo si può usare il controllo slicer
Filtro (slicer)Filtro (slicer)
Basta inserire il controllo slicer in pagina e trascinare/selezionare il campo da usare come filtro.

Nell'esempio ho usato il campo Position, che essendo numerico viene visualizzato come uno slider con 2 cursori.

Se non piace questo comportamento lo si può modificare tramite il menu contestuale dello slicer, e impostarlo, ad esempio, come una Dropdown
Filtro dropdownFiltro dropdown
il filtro è automaticamente collegato con gli elementi in pagina
Filtro attivoFiltro attivo

Conclusioni

Questa non voleva essere una guida esaustiva, ma un punto di partenza per chi non ha mai usato Power BI.

Lo scopo era introdurre i concetti base quali:
  • la connessione ad una sorgente dati
  • la trasformazione dei dati (Transform Data)
  • il disegno del report
  • la personalizzazione dei componenti visual
  • l'uso filtri nel report
si tratta solo di concetti base da approfondire tramite la guida ufficiale Documentazione di Power BI.

Nota

Prossimamente illustrerò come pubblicare un report su Power BI e come visualizzare correttamente i campi di tipo choice come il campo Category usato nell'esempio.
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